Karakorum 2009

Karakorum 2009

Spedizione

È noto a livello scientifico che i ghiacciai del Karakorum non hanno subito forti perdite di massa a causa del riscaldamento globale. Ho voluto ugualmente realizzare nel 2009 la prima spedizione del progetto partendo proprio da questa catena montuosa, per diversi motivi: la bellezza e la maestosità delle sue montagne, la peculiarità della sua dinamica glaciale, e l’occasione del centesimo anniversario della spedizione del Duca degli Abruzzi. La prima delle missioni previste nell’ambito del progetto ha permesso al team della spedizione di raccogliere, a 100 anni di distanza, una notevole quantità di dati negli stessi luoghi visitati dalle spedizioni storiche. In particolare sono state replicate le fotografie realizzate ad inizio secolo dai fotografi Vittorio Sella e Massimo Terzano, che parteciparono alle più importanti spedizioni esplorative italiane della regione, rispettivamente nel 1909 (guidata dal Duca degli Abruzzi) e nel 1929 (guidata da Aimone di Savoia, Duca di Spoleto). Per queste nuove riprese fotografiche mi sono avvalso delle più moderne tecnologie digitali, unite a tecniche di ripresa tradizionali su grande formato, con risultati veramente soddisfacenti sia dal punto di vista estetico che scientifico. Le osservazioni e le misurazioni sono state curate dal Comitato Scientifico del progetto, comprendente due tra i maggiori esperti mondiali nel campo della glaciologia, il Prof. Claudio Smiraglia, Ordinario dell’Università Statale di Milano e già Presidente del Comitato Glaciologico Italiano, che si è occupato dell’analisi e dell’interpretazione dei risultati ottenuti durante la spedizione; e il Prof. Kenneth Hewitt, Professore Emerito di Geografia e Studi Ambientali della Wilfrid Laurier University di Waterloo (Ontario, Canada), che ha seguito il team fornendo indicazioni utili alla pianificazione e alla scelta delle osservazioni sul campo.

Fotografie di confronto

Trailer del documentario

Risultati ed eventi